Tuesday, May 16, 2017

La Cultura è essenza della comunità

 Amministrazione Condivisa

Uno degli obiettivi del movimento Sezze Bene Comune è quello di ri-valorizzare la cultura come fondamento della comunità e dello sviluppo attraverso un piano di programmazione, di trasparenza, di sinergia e di integrazione. Tramite questo progetto si punta a dare nuova vita ai luoghi comuni, creando un senso di appartenenza ed integrazione e promuovendo il cittadino come soggetto attivo nella vita culturale del paese.
I punti programmatici portati avanti in questo senso saranno:
· intervenire nel sistema scolastico attraverso l’ottimizzazione del rapporto scuola/lavoro e l’apertura delle strutture scolastiche negli orari pomeridiani e serali, in modo da realizzare la nascita di una rete tra scuole, associazioni, imprese e istituzioni;
· creazione di biblioteche di quartiere aventi la funzione di polo di aggregazione culturale, alle quali viene annesso uno sportello di ascolto del cittadino;
· gestione degli Auditorium “Mario Costa” e Auditorium di San Michele Arcangelo da personale ed operatori di provata professionalità;
· apertura di più librerie dislocate nelle varie zone del paese, aventi la funzione di luoghi di discussione ed arricchimento culturale del cittadino;
· individuazione di un luogo adatto ad ospitare un cinema, affidato in gestione ad una o più associazioni di ragazzi;
· ristrutturazione interna dell’ex Convento delle Clarisse di via Cavour rendendolo fruibile al pubblico come un luogo polifunzionale (ostello, centro studi, biblioteca);
· valorizzazione delle risorse del territorio realizzando una scuola di Arti e Mestieri simbolo di una visione di Città d’Arte e Artigianato focalizzata alla riscoperta della storia e della cultura locale.


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Tuesday, May 9, 2017

Elezioni Sezze, la candidata a sindaco Sbc Rita Palombi riparte dall’agricoltura

La candidata a sindaco per Sezze bene comune, Rita Palombi, ha incontrato gli agricoltori e gli allevatori per un confronto utile al quale hanno preso parte diverse figure di rilievo nel settore agricolo e zootecnico. La campagna elettorale è entrata nel vivo e Palombi che vuole rendersi conto parlando con i professionisti e i diretti interessati delle problematiche del settore. È emersa quindi l’esigenza di porre l’accento su diversi aspetti riguardanti le campagne setine: l’agronoma Fiaschetti ha evidenziato le carenze avvertite dagli allevatori pontini; l’architetto paesaggista Mauloni ha sottolineato l’esistenza di terreni non valorizzati per il loro potenziale che risultano addirittura minacciati da discariche abusive ed inquinamento ambientale. Il professor Tresca ha illustrato le diverse colture tipiche della zona sulle quali si deve investire per il futuro. “Bisogna operare – ha detto Rita Palombi – per recuperare la coltivazione di quei prodotti agricoli che, nonostante siano un caposaldo della nostra tradizione, hanno subìto un progressivo abbandono”. “Dobbiamo puntare sulle nostre risorse – ha aggiunto la candidata a sindaco – affinché diventino delle eccellenze; non è pensabile inserirsi in un contesto di economia globalizzata, dove finiremmo schiacciati dalle grandi multinazionali e dall’importazione di prodotti esteri a prezzi stracciati. Il nostro futuro sono i prodotti tipici locali: carciofi, olio, visciole e altre colture tipiche che possono avere un utilizzo in svariati settori. Attraverso un’attenta ricognizione del patrimonio immobiliare e terriero punteremo ad affidare la coltivazione delle terre a giovani imprenditori agricoli, agevolandoli per consentire loro di ottenere quelle eccellenze che possono essere ottenute soltanto in questo nostro territorio. Occorre capire che siamo di fronte ad un bivio: o ci distinguiamo o ci estinguiamo.”
Fonte Redazione LatinaQuotidiano

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Friday, May 5, 2017

AMMINISTRAZIONE CONDIVISA DEI BENI COMUNI

 Amministrazione Condivisa

L’amministrazione condivisa dei beni comuni è uno dei principali punti programmatici portati avanti da Rita Palombi: uno strumento che consentirebbe la gestione condivisa dei beni comuni urbani facendo leva sulla collaborazione tra amministrazione e cittadini.

Nel 2001, con la riforma del Titolo V della Costituzione, il nuovo art. 118 introduce il “principio di sussidiarietà orizzontale” il quale, da un lato riconosce ai cittadini la facoltà di attivarsi per risolvere problemi di interesse generale, dall’altro ribadisce il ruolo essenziale svolto dai soggetti pubblici nel favorire l’autonoma iniziativa dei cittadini. Tale principio getta le basi per un modello organizzativo di “amministrazione condivisa” basato sulla collaborazione paritaria tra pubblica amministrazione e cittadini autonomi.

Nel 2012 il Comune di Bologna fu il primo ad approvare un regolamento di gestione partecipata dei beni comuni urbani, seguito poi da centinaia di altri Comuni italiani tra cui, da poco tempo, anche Pontinia e Latina.

Il LABSUS (Laboratorio per la sussidiarietà) ha elaborato un prototipo di “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazioni per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani”, che offra alle singole amministrazioni una struttura di base dalla quale partire per adeguare il regolamento alle esigenze comunali e territoriali. Di fatto si tratterebbe di un patto di collaborazione stipulato tra i “cittadini attivi” interessati e la pubblica amministrazione, nel quale i primi vengono autorizzati ad effettuare interventi di cura e di rigenerazione degli spazi pubblici. Nell’accordo vengono definite tutte le condizioni necessarie affinché si svolga una partecipazione sicura e trasparente.

Sezze Bene Comune ritiene che il principio di sussidiarietà offre la possibilità di essere cittadini attivi, responsabili e solidali chiamati a prendersi cura dei luoghi in cui vivono per migliorare la qualità di vita propria e delle generazioni future: per questo riteniamo fondamentale l’adozione del regolamento dei beni comuni per il nostro paese.

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Tuesday, May 2, 2017

PERIFERIE COME VALORE AGGIUNTO

Il 20 e il 27 aprile si sono svolti, nelle zone di Ceriara e Foresta, altri due incontri tra Sezze Bene Comune e i cittadini. L’obiettivo condiviso dai due eventi era quello di confrontarsi con le realtà periferiche, per comprenderne i problemi attraverso un dialogo diretto con la popolazione. Adolfo Quattrociocche, organizzatore dell’evento di #Ceriara, ha iniziato il suo intervento con una breve considerazione in merito alla problematica delle “discariche diffuse”. Insieme ad altri membri del movimento, tra cui Lidano Damiani e Fabrizio Paladinelli, sono stati mappati su territorio comunale i punti in cui questo fenomeno è presente e da tale lavoro si è presa coscienza di una vera DISCARICA A CIELO APERTO su cui è stato impossibile non riflettere.
Un’area, come quella di Ceriara, così ricca di risorse sia a livello agricolo che a livello storico-archeologico (si pensi alla presenza di ville romane, del tratto della via Francigena del Sud, dell’Arnalo dei Bufali e di altri siti di interesse) non può rimanere al margine dell’interesse comunale, ma “deve farsi PORTA D’INGRESSO di una possibile realtà turistica che punti sulla qualità e tipicità dei prodotti locali e sullo sviluppo di percorsi culturali che si connettano al turismo di pellegrinaggio sempre più in crescita”, come ha affermato la candidata a sindaco Rita Palombi. In zona #Foresta, invece, con Simone Orelli, che ha curato l’incontro, si sono approfonditi altri temi comuni alle due aree: la mancanza di un piano di MANUTENZIONE STRADALE INTEGRATA, che miri non solo a riqualificare il sistema viario ma anche a fornirlo di una rete idrica funzionante e di altri servizi che nelle periferie tardano ad arrivare, e l’edilizia senza freni che negli ultimi 50 anni ha deturpato un territorio ricco di bellezze paesaggistiche, creando quartieri "dormitorio" privi di servizi primari. Unica risposta risolutiva è quella dello STOP AL CONSUMO DI SUOLO, della RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE e dell'AUMENTO DEI SERVIZI. “Queste realtà così ricche di risorse devono essere viste come un #Valore Aggiunto per il nostro Comune e non come mere #periferie” cit. Rita Palombi.

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Wednesday, April 26, 2017

La libertà d’espressione

 un film del 1973 diretto da Franco Brusati

Il 25 aprile è una data da ricordare per il suo significato più intrinseco ovvero per aver dato valore alla parola “Liberazione”. Certamente è importante ricordare come, in uno stato dittatoriale, sia vietata ogni forma d’espressione e di pensiero non riconducibile ad un sistema omologato di regime. Commemorare questa giornata serve a dare lustro a tutti coloro che hanno combattuto e perso la vita per la libertà d’espressione e d’azione di un popolo umiliato. La nostra storia è questa e noi Italiani dovremmo ricordarla sempre perché le forme di populismo imperante sono una minaccia continua alla democrazia e certamente non sono la soluzione al lassismo generale che caratterizza la società che viviamo. Oggi ho voluto guardare nuovamente “Pane e Cioccolata”, un film del 1973 diretto da Franco Brusati e interpretato da Nino Manfredi. Ha per tema l'emigrazione italiana in Svizzera. Mi ha sempre colpito la scena di Manfredi e dei connazionali dietro la rete dei polli ad osservare le belle presenze elvetiche nel lago. Non bisogna mai dimenticare le nostre origini, quelli che siamo oggi e quelli che siamo stati ieri, nel bene e nel male perché l’azione più criminale è l’omertà e l’indifferenza di un popolo che per paura di esprimere le proprie idee diventa schiavo di un sistema che non gli appartiene. Concludo soffermandomi su due parole fondamentali e ricorrenti nella mia vita: solidarietà ed unione decisamente opposte ad un atteggiamento delegittimatorio e guerrafondaio che caratterizza molti personaggi i quali, affacciandosi alla vita pubblica, anziché essere d’esempio a molti, diventano un modello di sotto-cultura da condannare.
Buona serata.

RITA PALOMBI

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Sunday, April 2, 2017

SezzeBeneComune, pronta la "Giornata del Programma"

Mentre da destra a sinistra ci si confronta ancora sui nomi e sulle varie possibilità di scelta per la carica di candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative, il movimento SezzeBeneComune si porta avanti arrivando al programma elettorale. Il gruppo, dopo la conferma che sarà Rita Palombi il candidato sindaco, si appresta a vivere una domenica impegnativa. Gli iscritti si raduneranno dalle 9 del 12 febbraio presso la sede del Centro Sociale di Sezze Scalo, nella quale si svolgerà la “Giornata del Programma”. Sarà un giorno importante e decisivo, nel quale si raccoglieranno e valuteranno tutte le idee, le proposte e i programmi formulati dal movimento durante questi mesi. Durante la giornata si formeranno 5 tavoli tematici volti a raccogliere, armonizzare e sintetizzare le indicazioni di ogni partecipante al tavolo.
I cinque gruppi si confronteranno sui temi di Cultura e Formazione, Ambiente, Urbanistica, Sviluppo sostenibile, Servizi sociali e Legalità. Nel pomeriggio, un rappresentante per ogni tavolo tematico illustrerà in assemblea gli argomenti che sono emersi durante il confronto e questi verranno sintetizzati e condivisi da tutti i partecipanti. Il comitato esecutivo del movimento SezzeBeneComune, presieduto dalla candidata a sindaco Rita Palombi, invita a partecipare all’evento tutti coloro che abbiano interesse a collaborare e a portare idee alla stesura del documento. «La giornata - spiegano i responsabili del progetto nato sulla falsariga di quello che a Latina ha permesso a Damiano Coletta di imporsi al ballottaggio - dovrà rappresentare per tutti, un punto di incontro, di condivisione e di partecipazione democratica di tutti i cittadini». -

Fonte: Redazione LatinaQuotidiano

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Sunday, March 26, 2017

Nasce Sezze Bene Comune. Il movimento ispirato a LBC punta alle prossime amministrative...

Latina Bene Comune fa scuola: nasce Sezze Bene Comune, il movimento civico che si ispira a quello del capoluogo pontino. SBC nasce proprio in vista delle prossime elezioni amministrative che si terranno in primavera. Si presenta come un movimento aperto a aperto a tutti coloro che ne condividano finalità e metodo di partecipazione democratica. Ha come scopo l’individuazione di un percorso che prospetti alla città di Sezze un nuovo orizzonte di crescita e sviluppo sociale, culturale ed economico rispettoso e compatibile con la tutela ambientale, attraverso la valorizzazione delle risorse naturali, storiche, archeologiche. In poco tempo sono già arrivate diverse adesioni. “Crediamo fortemente che sia fondamentale – dicono i promotori del progetto – per il raggiungimento di tale obiettivo, il contributo di tutti i cittadini affinché la città acquisisca la piena consapevolezza di quale sia la realtà oggettiva in cui viviamo. Un progetto che rappresenterà il ‘contenitore d’idee’ e che sarà sviluppato, ha come titolo Sezze, La città visibile. Realizzeremo una serie di incontri pubblici – prosegue – dove tutti i cittadini e le associazioni potranno dare il proprio contributo finalizzato ad evidenziare le problematiche ed i bisogni di Sezze, il primo dei quali sarà dedicato ai problemi ambientali del territorio. Il Comitato organizzativo è al momento composto da Rita Palombi, Gustavo Giorgi e Fabrizio Paladinelli. L’architetto Rita Palombi è anche l’attuale portavoce del Movimento.

Fonte Redazione LatinaQuotidiano.it

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